1993 – 2001 : 9 ANNI DI EMOZIONI

 

Nasce quasi per scherzo, in antitesi ad un torneo seven di Udine fallito per mancanza di iscrizioni, il primo week end di giugno del 1993. Sull’arenile del “Camping Pino Mare” di Lignano Riviera si affrontano tre squadre dell’Ass. Rugby Udine, i campioni del torneo studentesco udinese ("il Copernico") ed una squadra dei bagnini della spiaggia di Riviera.

 

Il successo della manifestazione è oltre ogni aspettativa, tanto da esigere l’organizzazione di un altro torneo, più ufficiale, con squadre “vere”. E così, il primo week end di luglio, sempre sulla stessa spiaggia, si inaugura il primo Beach Rugby di Lignano Riviera.

 

Le squadre partecipanti sono regionali, venete, lombarde, toscane con una rappresentanza straniera : il Celtic Vienna (Austria), i Dragons di Lubiana ed il Golovec (Slovenia). Il Mogliano Veneto batte in finale l’Ass. Rugby Udine con la sudden death dopo i due tempi regolamentari terminati sul 4 a 4.

 

1994

L’anno seguente la partecipazione aumenta : da otto squadre si passa a dodici ; si aggiungono gli irlandesi del Monkstown Dublino, squadre laziali e comincia a fare capolino qualche formazione della serie A.
Vincitore ancora il Mogliano Veneto, questa volta sconfigge in finale il Feltre.

 

1995

Il salto di qualità avviene con la terza edizione : ospiti illustri come i fiduciari provinciali della regione Friuli Venezia Giulia ed il Presidente del Comitato Triveneto Rugby danno alla manifestazione un risalto ufficiale nell’ambiente rugbistico.
Il Comune di Lignano Sabbiadoro riconosce la manifestazione patrocinandola, rendendo il torneo ufficialmente presente negli eventi estivi lignanesi grazie all’interessamento dell’allora Assessore allo Sport Forster.
In finale il San Donà si impone sul Belluno in una entusiasmante partita.
La novità in esclusiva del Rugby & Beach di Lignano è la presenza delle squadre femminili.
Il rugby è anche donna e sulla spiaggia friulana non potevano mancare le giocatrici della Benetton Treviso, Tetrarca Padova, Rho Milano e Riviera del Brenta (VE). Il trofeo viene vinto dalle trevigiane Benetton Red Panther.

 

1996

Per identificarsi da tutti, per non confondersi con altre manifestazioni, il torneo lignanese prende la denominazione “Rugby & Beach”, sinonimo di partite di rugby e divertimento sulla spiaggia. Squadre come la Benetton Treviso (presentatasi con il nome Crocodile Team), la Lafert San Donà, il Rovigo, il Belluno, il Lubiana ed altre, sono presenti costantemente per aggiudicarsi l’ormai prestigioso torneo, unico a certi livelli nel panorama estivo delle spiagge italiane.
La finale vede il sopravvento del Rovigo sul San Donà. Le Red Panther vincono nuovamente il trofeo femminile.

 

1997

Questo è l’anno nel quale emergono i ragazzi del Padova Beach approdati quasi per caso sulla spiaggia di Lignano. Il beach rugby si sta evolvendo e molte altre spiagge italiane esprimono un proprio torneo di beach. La Gazzetta dello Sport pubblica un articolo sulla manifestazione di beach rugby di Genova menzionando il torneo di Lignano come la rappresentazione di beach rugby più importante d’Italia. Iniziano i contatti con gli organizzatori liguri. Giancarlo Stocco per Lignano e Gabriele Remaggi per Genova si incontrano promuovendo una riunione a Cervia dove convoglieranno gli organizzatori italiani che promuoveranno in seguito la Lega Italiana Beach Rugby ed il Campionato Italiano unificando i regolamenti dei vari tornei.
Il torneo di Lignano viene vinto dal Padova Beach in finale contro il San Donà.
Il femminile viene vinto nuovamente dalle Red Panthers.

 

1998

E’ l’anno del primo Campionato Italiano di Beach Rugby ideato ed organizzato dalla Lega Italiana Beach Rugby. Lignano Riviera ospita una tappa del Campionato Italiano che viene vinta dal Padova Beach nel mese di giugno. Il primo week end di agosto Lignano ospita il Master Finale del Campionato. Il Comune e l’A..T. decidono che è ora che la manifestazione si sposti a Lignano Sabbiadoro all’interno della Beach Arena : 3.000 posti a sedere.
Il successo è inaspettato ed il pubblico accorre a vedere la novità del beach rugby. Si raggiungono per la prima volta le 2.500 presenze per un incontro di beach rugby.
I Facoceri Roma battono in Finale il Padova Beach e sono i primi Campioni d’Italia del rugby sulla spiaggia.

 

1999

Trasferitasi a Lignano Sabbiadoro, l’organizzazione trova un’ottima collaborazione con il Camping Sabbiadoro dove alloggiano tutte le squadre della tappa del Campionato Italiano. Da qui parte la rimonta del Padova Beach che vince la tappa friulana in finale con la Ass. Rugby Udine, accedendo al Master Finale e vincendo lo scudetto tricolore battendo i Gladiatori Roma nella finale di Cervia.

 

2000

L’Amministrazione del Comune di Lignano e l’Azienda di Promozione Turistica di Lignano e della laguna di Marano rivogliono la finale scudetto sulla spiaggia friulana.
L’organizzazione del Forum Iulii Rugby Club in collaborazione anche del Camping Sabbiadoro organizza il Master Finale nuovamente alla Beach Arena, diventata oramai lo stadio del beach rugby friulano. Davanti ad un pubblico che fa il tutto esaurito (3.000 persone) i Gladiatori Roma riconquistano nuovamente lo scudetto ai danni dell’Amatori Catania.
Il Padova Beach vince la finale per il terzo posto contro i Cinghiali di Rubano.

 

2001

L’inizio del millennio segna per il beach rugby lignanese la ribalta internazionale. Oltre alla tappa del Campionato Italiano, vinta dall’ormai affezionato Padova Beach, il Forum Iulii Rugby Club, in collaborazione sempre maggiore con le Amministrazioni del Comune e dell’Azienda di Promozione Turistica e del Camping Sabbiadoro, realizza il sogno nel cassetto da qualche anno: il B+B INTERNATIONAL BEACH RUGBY CUP.
La prima manifestazione esclusivamente internazionale di beach rugby con i Pie Man London (Inghilterra), Wien Selection (Austria), Emona R.K. Lubiana (Slovenia), Zagreb R.K. (Croazia) e una formazione italiana del Padova Beach allestita per l’occasione.
E’ la consacrazione della Beach Arena per il beach rugby europeo. Dall’Inghilterra arrivano le produzioni televisive di Trans World Sport e World of Rugby che trasmettono in tutto il mondo le immagini della manifestazioni. La rivista Rugby World pubblica un articolo dando risalto alla manifestazione. Lo spettacolo è esaltante ed il pubblico è estasiato dalle partite e dagli inni nazionali che si susseguono per l’intera giornata.
Il Padova Beach si aggiudica la prima edizione dell’internazionale battendo tutte le compagini straniere.